Il 15 marzo 2022, terminata la consultazione pubblica, che si è svolta dal 5 gennaio 2021 al 14 gennaio 2022, Sogin ha trasmesso al Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) la proposta di Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI), dove ospitare il Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico, come previsto dal D. lgs. 31/2010 e ss.mm.ii.

La norma prevede ora che il Ministero della Transizione Ecologica, acquisito il parere tecnico dell’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN), approvi con proprio decreto la Carta, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Successivamente la mappa verrà resa pubblica e sarà disponibile sui siti internet di Sogin, dei Ministeri e dell’ISIN.

Con l’approvazione della Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) si aprirà la fase successiva di confronto finalizzata a raccogliere le manifestazioni d’interesse, volontarie e non vincolanti, da parte delle Regioni e degli enti locali il cui territorio ricade nelle aree idonee ad ospitare il Deposito Nazionale.

L’obiettivo di una consultazione pubblica è quello di giungere ad una decisione condivisa con gli enti locali interessati.

Raggiunta l’intesa su una o più aree, Sogin, sotto la vigilanza di ISIN, svolgerà campagne d’indagine tecnica al fine di individuare il sito rispetto al quale ISIN dovrà esprimere il proprio parere vincolante circa l’idoneità. A seguire il Ministero della Transizione Ecologica individuerà il sito con un proprio decreto, che sarà emanato comunque anche nel caso in cui dovessero fallire le trattative per il raggiungimento dell’intesa.